Foresta di Tarvisio

Eventi

PATTINAGGIO SUL GHIACCIO


PALAGHIACCIO DI PONTEBBA

Bellissima pista di pattinaggio - Aperta anche in agosto

Via Giuseppe Mazzini, 30 - Pontebba (UD)

Tel: 0428 90526

http://www.ghiacciopontebba.it/



EIN PROSIT


L'edizione 2016 si svolgera' dal 20 al 23 ottobre.
Il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo in collaborazione con l'Agenzia Turismo FVG, organizza la dodicesima edizione di Ein Prosit, manifestazione sui vini da vitigno autoctono. Ein Prosit si pone lo scopo di presentare il meglio della produzione enogastronomica italiana, con un'occhio particolare alla produzione della regione Friuli Venezia-Giulia; nel corso delle passate edizioni l'evento ha visto aumentare il numero dei visitatori che provengono anche dalle nazioni confinanti. Saranno presenti oltre 150 produttori di vino provenienti da Italia, Austria, Germania, Croazia e Slovenia e, per quanto riguarda la sezione culinaria, oltre 50 produttori nazionali. La Mostra assaggio di vini e prodotti gastronomici avra' luogo nel Palazzo Veneziano di Malborghetto, sede del museo Etnografico e presso il quale si svolgono anche concerti, esibizioni canore convegni e manifestazioni culturali ed artistiche di vario genere. Il programma di 5 giorni contempla diversi appuntamenti: gli Itinerari del gusto con la presenza di grandi Chef nazionali ed internazionali, i Ristoranti della Valcanale ovvero le proposte dei ristoratori del Tarvisiano abbinate ai vini presenti alla manifestazione, i Laboratori del sapore scoperte e riscoperte dell'enogastronomia regionale, le Degustazioni guidate approfondimenti sul vino, in lingua italiana e tedesca, gli incontri e seminari incentrati su diversi aspetti del mondo viti-vinicolo.
www.einprosit.org



KRAMPUS


5 e 6 dicembre - Tarvisio e Val Canale.
Si racconta che tanto tempo fa, nei periodi di carestia, i giovani dei paesotti di montagna si travestivano usando pellicce formate da piume e pelli e corna di animali. Essendo cosi' irriconoscibili, andavano in giro a terrorizzare gli abitanti dei villaggi vicini, derubandoli delle provviste necessarie per la stagione invernale. Dopo un po' di tempo, i giovani si accorsero pero' che tra di loro vi era un impostore: era il diavolo in persona, che approfittando del suo reale volto diabolico si era inserito nel gruppo rimanendo pero' riconoscibile grazie alle zampe a forma di zoccolo di capra. I villici si rivolsero allora al Vescovo Nicola pregandolo di esorcizzare l'inquietante presenza. Sconfitto il diavolo, tutti gli anni, i giovani, travestiti da demoni, sfilavano lungo le strade dei paesi, non piu' a depredare ma a portare doni o a picchiare i bambini cattivi, accompagnati dalla figura del vescovo che aveva sconfitto il male. La tradizione cristiana fece suo il rito pagano attraverso il Santo Nicolò, Vescovo di Mira, il culto del quale - dopo aver toccato tutto l'Oriente - si era diffuso in Europa e quindi anche in Valcanale. La selvaggia irruenza dei demoni delle foreste, accompagnatori infernali di San Nicolò che, con il passar del tempo,  hanno ormai assunto il ruolo di protagonisti (in particolar modo nella cerimonia di Tarvisio, capoluogo della valle) si attenua con la presenza del Santo. I Krampus, infatti, sono rudi e violenti. Danno corso a quelle forze che per tutto il resto dell'anno rimangono sopite. Se la prendono un po' con tutti. Percorrono la via principale del paese con le fiaccole accese, dirigendosi verso la chiesa. Rincorrono, fra urla e strilli, i ragazzi e le ragazze, fanno inginocchiare e pregare i bambini, maltrattano con spintoni, pesanti manate e colpi di verga alle gambe chiunque capiti loro davanti. Anche gli adulti subiscono rimproveri e colpi improvvisi. Con alcune varianti questa manifestazione si svolge in tutta la Valcanale. All'imbrunire del 5 dicembre San Nicolò si presenta nelle strade del paese trainato su di un carro o su di una slitta, circondato da demoni orrendi usciti dai boschi che puniscono gli uomini per le loro nefandezze con colpi di verga, mentre San Nicolò mitiga la ferocia dei Krampus distribuendo pani dolci a forma di krampus ai bambini che incontra. Lungo il percorso vengono accesi falò e viene distribuito vin brulé a tutti i presenti. Nel Tarvisiano si svolgono varie manifestazioni: a Tarvisio città, vi è la manifestazione che raccoglie il maggior numero di presenze.
I krampus sfilano lungo le vie del paese, diretti verso la piazza principale, con una fiaccola accesa in una mano e una verga nell'altra, spintonando e picchiando chiunque si trovi vicino a loro. Arrivati nella piazza, abbandonano le fiaccole e si prostrano davanti a San Nicolò, appena uscito dalla chiesa. E arriva quindi il momento più atteso per i bambini, perchè San Nicolò, salito su di un carro o una slitta, trainati da qualche Krampus percorre le vie del paese, entra nelle case, interroga i bambini chiedendo loro se sono stati buoni o cattivi, e lascia dolci o carbone. I dolci consistono soprattutto in un pan dolce a forma di maschera dei Krampus. Nel frattempo altri krampus percorrono le vie del paese continuando a colpire con la verga ragazzi e ragazze, fino a tarda sera, quando con il buio i krampus spariscono e le vie tornano deserte. Molto particolare e curata nei costumi è la sfilata che si svolge a Tarvisio Centrale. Spettacolare è la sfilata che si svolge a Rutte Piccolo, mentre a Coccau, i Krampus arrivano il 6 dicembre. Feste simili si svolgono anche nelle vicine Austria e Slovenia. Si tratta di un evento molto particolare e caratteristico del solstizio invernale che anticipa le tradizionali manifestazioni natalizie.

Per la festa dei Krampus di Tarvisio si veda:
http://www.krampus.it

 

I krampus di Rutte Piccolo

Proprio a Rutte Piccolo, uno dei due poli dell'Albergo Diffuso Foresta di Tarvisio, si svolge la spettacolare sfilata dei Krampus, famosa in tutta la Val Canale.

La manifestazione, cui partecipano centinaia di persone, si svolge in un ampio anfiteatro naturale, circondato da boschi. Ogni occasione è buona per far festa. Viene allestito un bancone provvisorio dove si può bere un bicchiere di vin brulé e mangiare un buon piatto di gulasch.  Con la neve lo spettacolo è incredibilmente suggestivo e l'atmosfera si riscalda in attesa dell'arrivo dei krampus. Fa freddo e numerosi falò sono stati accesi nello spiazzo. Improvvisamente si spengono le lampade che illuminavano lo spiazzo, le persone si fanno silenziose e al suono di "una notte sul Monte Calvo" di Mussorgsky, San Nicolò esce dai boschi e scende in slitta lungo il pendio fino ad arrivare nel centro delll'anfiteatro, dove sono accesi i falò. I krampus lo seguono in ordine sparso, lungo il pendio, suonando campanacci e recando in mano una fiaccola accesa e nell'altro la solita verga. La discesa è lunga e faticosa e alle spalle dei krampus vengono incendiate fascine di legna ravvicinate e posizionate in modo da dare l'impressione che un'intera striscia di bosco abbia preso fuoco. L'effetto è spettacolare e l'insieme curato nei particolari. Arrivati al centro dell'anfiteatro, dopo essrsi prostrati davanti a San Nicolò, i krampus gettano le torce nei falò accesi e iniziano a percuotere i ragazzi e a spaventare i bambini, mentre San Nicolò li interroga e regala loro il pan dolce tradizionale. I krampus si aggirano per lo spiazzo, suonando i loro campanacci e hanno effettivamente l'aspetto di diavoli. Avvolti in vestiti fatti di pelli con maschere spaventose, con le corna e ghigni diabolici, malgrado la presenza di San Nicolò, terrorizzano i bambini.  I ragazzi che impersonano i krampus iniziano mesi prima a preparare le maschere e i costumi da indossare. Queste maschere sono effettivamente delle opere d'arte ed è impossibile riconoscere chi vi si nasconde dietro.

Per i bambini della Valcanale San Nicolò è l'equivalente di Babbo Natale. Lo aspettano con ansia e paura insieme, affascinati e spaventati da questi esseri mostruosi, ma troppo desiderosi di ricevere i regali. Anche a Rutte, San Nicolò passa poi di casa in casa, lasciando dolci e giocattoli.

Poi d'improvviso i krampus scompaiono insieme a San Nicolò in attesa di ricomparire l'anno prossimo e tutto piomba nel buio.

https://www.facebook.com/KTarvisBasso/

 

 

NO BORDERS MUSIC FESTIVAL 2016


Manifestazione musicale che si svolge, nel tarvisiano e dintorni,  durante l'ultimo weekend di luglio e il primo di agosto.

http://www.nobordersmusicfestival.com/

https://www.facebook.com/NoBordersMusicFestival/

Da non perdere il momento clou della manifestazione, il concerto che ha luogo a Sella Nevea, nella splendida cornice delle Alpi Giulie , presso l'accogliente rifugio Gilberti.

https://www.facebook.com/irenepittino/



ALPENFEST

 

Dall'11 al 15 agosto 2016 si svolge la tradizionale sagra di Tarvisio che si apre con la sfilata in costume della Val Canale e dintorni. Partecipano a questa sfilata anche alcune località austriache e slovene, secondo la tradizione dell'impero austro-ungarico.

Nella strada principale di Tarvisio si dipanano le bancarelle che offrono prodotti tipici dell'artigianato locale, ma il cuore della festa è in Piazza Unità con stand che offrono gastronomia e bevande locali.

La sera, varie band si alternano sul palco suonando musica tradizionale e moderna, creando un'atmosfera vacanziera.


http://www.turismofvg.it/evento/154101



BAITE APERTE IN VAL BARTOLO


27 e 28 agosto 2016
Tradizionale manifestazione in Val Bartolo con specialita' enogastronomiche locali presso le varie baite. Una camminata di circa un'ora, in salita, porta in un'incantevole vallata, costellata di baite, aperte per l'occasione, presso le quali e' possibile trovare tutte le specialita' gastronomiche locali, compreso un buon bicchiere di vino o un boccale di birra. Proseguendo oltre le baite si arriva agevolmente al confine austriaco, dove una lenta discesa ci porta verso un'aperta, splendida vallata. Rallegreranno la giornata giochi quali il penthatlon del boscaiolo, tiro alla fune, gara della birra, lancio del tronco o dell'uovo ecc.

 

Guarda la pagina facebook di baite aperte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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